domenica 13 maggio 2012

Dipartimento di Lettere: la storia siamo noi, nessuno si senta offeso


Dipartimento di Lettere: la storia siamo noi, nessuno si senta offeso


Notiamo con dispiacere, che nell’elencare gli obiettivi raggiunti in questi anni, i rappresentanti di “Avanguardia Studentesca” hanno dimenticato di evidenziarne i più importanti. Sono un gruppo di giovani timidi, perlopiù alla prima esperienza, e la modestia è certamente una delle maggiori qualità che va riconosciuta a questi ragazzi. 
Ma siccome gli amici si vedono nel momento del bisogno, è giusto che a pochi giorni dal voto gli studenti sappiano di quali importanti iniziative sono stati protagonisti gli eletti che si ripresentano per chiedere il vostro voto. 
Con la maggioranza ottenuta in senato studenti, tanto per intenderci, hanno impedito inutili sprechi di risorse nel votare a maggioranza i fondi autogestiti: anzitutto, facendo in modo che, quattro scribacchini, o pseudo tali, non andassero a sperperare denaro pubblico per ascoltare le fesserie che stanno dicendo in questi giorni degli illustri sconosciuti che si spacciano per scrittori in quell’inutile evento che è la fiera del libro di Torino. Robaccia da sfigati comunisti. 
E sempre grazie alla loro tenace opposizione - voi non lo sapete, cari studenti, ma loro hanno faticato molto per offrire a voi i migliori servizi evitando gli sprechi – si è impedito di mandare in fumo altre migliaia e migliaia di euro per stampare mensilmente delle stupide riviste universitarie e per finanziare dei corsi di formazione che con poche centinaia di euro ogni studente può liberamente fare per conto proprio, senza gravare così sulle casse dell’Ateneo. 
Anima e corpo si sono poi prodigati per respingere al mittente altre inutili cazzate tipo concerti di beneficenza e cose del genere. Con spirito di sacrificio e abnegazione hanno invece fatto sì che tutti abbiano potuto usufruire dei soldi pubblici per bere e mangiare a sbafo con buffet e aperitivi a go go, conditi da serate danzanti, sfilate di miss e feste in discoteca, rendendo in tal modo più “leggera” e “divertente” la vita universitaria degli studenti. 
Spiace che la loro modestia gli abbia impedito di pubblicizzare queste grandi performances. 
Dopo che – giustamente - hanno negato il finanziamento a un convegno in materia storico-letteraria sia quest’anno che l’anno scorso, pubblicizzano nel loro palmares una serie di convegni nella facoltà di Lettere e Filosofia. Ancora una volta, visto che gli amici si vedono nel momento del bisogno, corriamo in aiuto. 
Cari studenti, non vi preoccupate: loro con convegni, presentazione di libri e iniziative culturali non c’entrano nulla. Sono persone serie e non si sporcano le mani con questa robaccia. Negli ultimi due anni gli unici convegni organizzati nella facoltà di Lettere e Filosofia sono stati promossi – facciamo ammenda e chiediamo umilmente scusa per aver fatto perdere tempo a studenti e docenti con cose che nulla hanno a che vedere con il mondo accademico - da noi: i soliti sfigati, quindi comunisti, dell’associazione “Verba Manent”, organizzazione che vede al proprio interno ragazzi che nel corso degli ultimi anni sono stati eletti e candidati in varie liste: da “Ultimo Banco” ad “Avanguardia Studentesca”. 
Ma soprattutto vanta una nutrita partecipazione di ragazzi semplici, non “etichettati” politicamente, il cui impegno è noto in tutta la facoltà. 
Agli amici di “Avanguardia” è stato più volte chiesto un contributo economico che non è mai arrivato, quindi – cari studenti – sappiate che loro con convegni e iniziative culturali nella vostra facoltà non hanno nulla a che spartire. Gli unici - oltre a noi quattro scribacchini di Vox Studenti - che hanno promosso eventi culturali nel polo umanistico sono gli universitari dell’associazione “La Rocca”. 
Non lo diciamo noi, lo dicono i fatti, che nonostante tutto hanno una loro forza intrinseca e aldilà dei sorrisi da campagna elettorale, travolgono menzogne e mistificazioni. 
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso. 
Siamo noi che scriviamo le lettere: siamo noi che non abbiamo nulla da vincere e nulla da perdere. 
E per questo il 16 e il 17 maggio Verba Manent c’è, Vox Studenti anche. 
Ci siamo per continuare a promuovere ancora pubblicazioni, convegni e iniziative culturali, noi.

Vox Studenti.

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