sabato 14 aprile 2012

MUSEO FACILE NUOVI APPARATI COMUNICATIVI PER IL MUSEO HENDRIK CHRISTIAN ANDERSEN DI ROMA

Martedì 17 aprile si terrà una giornata di studi a Cassino via Zamosch 43, I piano, aula Domenico De Napoli.



UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE
DIPARTIMENTO DI LETTERE E FILOSOFIA


Museo Facile
Nuovi apparati comunicativi
per il Museo Hendrik Christian Andersen di Roma

Giornata di studi
Cassino, via Zamosch 43
I piano, aula Domenico De Napoli

Martedì 17 Aprile 2012



Coordinamento scientifico
Ivana Bruno, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, i.bruno@unicas.it, tel. 07762993574-3388411801
Gianluca Lauta, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, g.lauta@unicas.it, tel. 07762993877

Segreteria organizzativa e amministrativa
Filomena Valente, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, fvalente@unicas.it, tel. 07762993561
Annamaria Petrocchini, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, a.meri@unicas.it, tel. 07762993515
Programma
9:30 Saluti
Ciro Attaianese
Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Edoardo Crisci
Direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

10:00 Collaborazioni interistituzionali per una nuova comunicazione museale
Mario Andrea Ettorre
Direttore del Servizio II Comunicazione e promozione del patrimonio culturale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Favorire i processi di inclusione ed elevare i livelli di conoscenza: l’U.N.L.A. e il diritto all’opportunità formativa per tutti i cittadini
Vitaliano Gemelli
Presidente dell’U.N.L.A. (Unione Nazionale Lotta contro l’Analfabetismo)

Quando un museo si fa comprendere: un progetto sperimentale per il recupero delle competenze linguistiche
Patrizia De Socio
Direttore del Centro per i servizi educativi del museo e del territorio, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Il Museo Andersen e il dialogo con i suoi pubblici
Matilde Amaturo
Direttore del Museo Hendrik Christian Andersen di Roma

Diversi media, diversa comunicazione: sito web, face book, twitter
Fabiana Verolini
Responsabile web, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma

11:00 Il contributo dell’Università ad un progetto di comunicazione accessibile a tutti
Fiorenza Taricone
Presidente del Cudari (Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione), corso di studio in Scienze della Comunicazione, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

L’apprendimento ‘attivo’: tirocini universitari come formazione professionale per il museo
Ivana Bruno
Docente di Museologia, corso di studio in Lettere, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Un cenno sul vocabolario di base della lingua italiana
Gianluca Lauta
Docente di Storia della Lingua Italiana, corso di studio in Lettere, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

11:30 Pausa

12:00 Comunicazione, multimedialità e allestimenti museali: dall’idea al prodotto
Sergio Ruschena
Responsabile degli allestimenti museali, Studio Spazio Visivo, Roma

12:30 Scrivere per descrivere: qualche osservazione sul comporre testi di accompagnamento per i percorsi museali
Lucilla Pizzoli
Responsabile del progetto Museo Lingua Italiana, Società Dante Alighieri, Roma

13:00 Discussione




La giornata di studio presenterà in anteprima un progetto didattico sperimentale destinato a favorire la fruizione del patrimonio culturale grazie alla revisione sistematica degli apparati di comunicazione del museo ed alla predisposizione di strumenti e materiali didattici ad alta comprensibilità in un approccio orientato fortemente ai bisogni del visitatore.
Un progetto fatto calandosi ‘nei panni dei lettori’: ‘panni’ indossati da quanti si trovano a vivere situazioni di disagio perché non ancora in grado di padroneggiare l’uso della lingua, se non per testi elementari, o non più capaci di farlo e quindi in condizioni di regressione culturale, fenomeno questo piuttosto diffuso tra gli adulti.
L’obiettivo è esaminare il contributo che il museo può offrire nell’apprendimento della lingua, nel suo uso e nella sua comprensione usando strumenti classici e nuovi media e quale ruolo possa avere, in questo processo, il patrimonio culturale. L’intera iniziativa offre l’opportunità di verificare l’efficacia della cosiddetta formazione continua e permanente applicata a contesti museali.
I principali destinatari del progetto ─ che vede la stretta collaborazione tra uffici centrali e territoriali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Centro per i servizi educativi del museo e del territorio e Museo H. C. Andersen - Soprintendenza alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma) l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’ Unione Nazionale per la Lotta contro l’Analfabetismo ─ sono adulti, persone segnanti native (per le quali l’Italiano è Lingua due), comunità di immigrati, N.A.I. (Nuovi Arrivati in Italia).
Grazie alla disponibilità offerta dal Museo Andersen, in cui è custodita un’importantissima collezione di opere originali di XIX e XX secolo composta da sculture in marmo, bronzi, disegni, acquarelli, opere di grafica, gli studenti selezionati che entreranno a far parte del team di lavoro potranno partecipare attivamente alla messa a punto di un piano di comunicazione plurilivello, analizzando i processi cognitivi, i meccanismi di lettura e di elaborazione delle informazioni e misurando la qualità e l’efficacia dell’intero sistema di comunicazione.


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